Zuppa di cardo e scarola.
Qualcosa che vi lascia perplessi?
Lo so, “zuppa” e “scarola” sono facili da capire, ma il cardo?๐ค
Che verdura รจ il cardo?
Il cardo รจ una verdura invernale della famiglia dei carciofi. In pratica il cardo รจ il cugino selvatico del carciofo: il carciofo ha quella bella infiorescenza soda e saporita che tutti conosciamo, il cardo ha gambi lunghi, spesso delle spine e foglie tutte spettinate.๐๐ปโโ๏ธ

Che gusto ha il cardo?
Il gusto del cardo รจ molto simile a quello del carciofo, ma deve essere cucinato correttamente altrimenti รจ amarissimo.
ร fondamentale il processo di sbianchitura, cioรจ fare una precottura in acqua bollente e poi eliminare l’acqua per portare via tutto l’amaro del cardo. A questo punto il cardo diventa dolce, morbido e di un delicatissimo colore verde tenero.๐
Ricette di Natale
Le ricette di Natale sono tantissime, basti pensare ai grandi classici come la lasagna o la pasta ripiena, le ricette di carne importanti, i contorni deliziosi e i dolci strepitosi.
Ma avete mai sentito parlare di una zuppa di cardo e scarola con polpettine e stracciatella di uovo e formaggio grattugiato per il pranzo di Natale? Perchรฉ questa รจ una ricetta natalizia rarissima, si mangia solo a Benevento, passato il confine della metropoli non se ne ha notizia, omertร assoluta!๐คซ
Primi piatti Natalizi
I primi piatti Natalizi sono ricchi, saporiti, tradizionali o rivisitati, a base di pasta o a base di riso, la cucina italiana รจ un tripudio di primi piatti che mettono allegria solo a guardarli figuriamoci ad assaggiarli, ma a Benevento, per il pranzo di Natale, non c’รจ pasta o riso che tenga, l’imperatore della tavola รจ Sua Maestร il Cardone.๐
Il cardone beneventano
Questa zuppa di cardo e scarola รจ il primo piatto natalizio tradizionale di Benevento: a Benevento non esiste pranzo di Natale senza il cardone.
Non esiste proprio il Natale senza il cardone, tanto che la gente ha cominciato a chiedersi se sia nato prima il Natale o la ricetta del cardone beneventano.๐ฅ๐
Forse Gesรน Bambino ha deciso di nascere proprio nel giorno in cui si cucina il cardone.
Siete scettici?
Ma l’avete assaggiato? Questa zuppa di cardo e scarole รจ una bontร divinaaaaa!๐ซ
Ricetta della zuppa di cardo e scarola: il cardone beneventano
Ingredienti:
- 3 lt di brodo di carne (qui la ricetta!)
- 1 cespo di scarola
- 700 g di cardo
- succo di limone
- sale q. b.
Per la stracciatella
- 4 uova
- 50 g di formaggio grattugiato
Per le polpettine
- 250 g di macinato di manzo
- 30 g di formaggio grattugiato
- 50 g di pane raffermo
- ยฝ spicchio di aglio
- sale q. b.

8 porzioni

2 ore e 30 minuti

Media
Lavate e sbollentate la scarola, scolatela bene e fatela raffreddare, poi tagliatela tocchetti con le forbici.
Separate i gambi di cardo e lavateli, eliminate le foglie e le spine laterali.
Tagliate i gambi a fettine spesse un centimetro e metteteli in acqua acidulata con succo di limone.
Portate ad ebollizione dell’acqua, scolate il cardo e tuffatelo nell’acqua bollente, fate cuocere per 5/10 minuti.
โ ๏ธ Sia per la scarola che per il cardo scolate bene, poichรฉ l’acqua รจ decisamente amara! Non conservate il cardo in recipienti di metallo, rimane commestibilissimo egualmente, ma puรฒ prendere un colore verde smeraldo brillante non invitante.
Per le polpettine: mettete in una ciotola il macinato di manzo e salatelo.
Ammollate il pane nell’acqua e strizzatelo bene, aggiungetelo alla carne insieme al formaggio grattugiato e al mezzo spicchio d’aglio sminuzzato. Impastate bene e formate le polpettine.
Per la stracciatella: mettete in una ciotola le uova e il formaggio grattugiato, battete con una forchetta fino ad ottenere un composto omogeneo.
Per comporre la zuppa: portate a bollore il brodo in una pentola capiente e tuffateci dentro le polpettine, cuocete per 5 minuti.
Aggiungete il cardo e la scarola sbollentati, mescolate e fate riprendere bollore.
Calate a filo nel brodo bollente il composto di uova e formaggio, mescolate e cuocete ancora 5 minuti.
Servite calda irrorando, se volete, con altro formaggio grattugiato.



2 pensieri riguardo “Zuppa di cardo e scarola: il cardone beneventano”