Mozzarella in carrozza… San Valentino edition!

Questa ricetta per cucinare la mozzarella è antichissima 🦕 : pensate che quando io ero piccola 👧🏻 già c’era!
La mia mamma faceva la mozzarella in carrozza col pane di casa 🥖 e ne veniva fuori un piatto bello solido, concreto e saporito. 😋
Io l’ho ingentilito realizzando questa ricetta con pancarré 🍞 e dando alla mozzarella in carrozza un aspetto romantico a forma di cuoricino: d’altra parte vivo vicino Terni e San Valentino qui ce l’abbiamo tutto l’anno.🎉
La forma della mozzarella in carrozza non cambia la sostanza: se volete potete usare con la fetta di pancarré intera per tutti i giorni e conservarvi la mozzarella in carrozza a forma di cuoricino come secondo per la cena di San Valentino. ❤️

Mozzarella in carrozza al forno

Le foto della mozzarella in carrozza che vedete in questo articolo del blog sono della mozzarella in carrozza fritta.
Potete cucinare la mozzarella in carrozza anche al forno: il procedimento di base è lo stesso, e per la cottura vi rimando alla ricetta completa della mozzarella in carrozza che trovate qui sotto. ⬇️

Quale mozzarella usare per la mozzarella in carrozza

Che preferiate la mozzarella in carrozza fritta o in forno, è fondamentale che si crei il contrasto tra la crosticina croccante fuori e l’interno morbido e cremoso.🤤
La panatura esterna della mozzarella in carrozza deve essere molto accurata e asciutta, altrimenti non avrete una frittura perfetta e una crosticina dorata e croccante.
L’interno, invece, deve rimanere morbido e umido, e per questo è necessario scegliere la mozzarella giusta.

Mozzarella di bufala

🦬 La mozzarella di bufala è una goduria mangiata così in purezza 🤩, soprattutto se viene consumata fresca e non viene messa in frigo. ❄️
Per questa ricetta con mozzarella, però, l’alta percentuale di siero di latte presente nella bufala può dare problemi: può bagnare troppo il pancarrè e, se la panatura non è ultra compatta, rischiate una frittura scorretta oppure una cottura in forno croccante sopra e molliccia sotto. 😓

Fior di latte

È fatto con latte di mucca 🐄 , ha il cuore più compatto e un po’ meno umido che rimane comunque succoso e cremoso. Io lo preferisco! 😍

Provola

…Non c’entra niente!, altrimenti la ricetta si chiamava “provola in carrozza” e questo paragrafo “quale provola usare per la provola in carrozza“. 🤪

Pallina bianca in contenitore termosaldato

In molti supermercati, se chiedete una mozzarella al banco della gastronomia, l’assistente alla vendita prima di imbustarlo provvede alla… mungitura della mozzarella (😠), onde eliminare qualunque eventuale ricordo di derivati del latte.
Se durante questa operazione guardate i clienti in fila, riconoscete immediatamente i meridionali dalla faccia sofferente e visibilmente a disagio. 😩
Qualcuno sussurra sommessamente “Nooo” 😯 (ma sommessamente, per non farsi riconoscere).
Io una volta sono istintivamente sbottata in un: “Perché?” 🥺
E il mungitore di mozzarella  mi ha risposto “Signora, i clienti pagano per la mozzarella, non per il liquido!”
😳
Il liquido! 🤦🏻‍♀️
Dovevo essere abbastanza pronta da rispondere: ”Quindi le arance le vendete già spremute?”
…Ma non l’ho fatto. 😔
Faccio pubblicamente ammenda! 🙇🏻‍♀️


Ricetta

Ingredienti:

  • 12 fette di pancarrè
  • 200 g di latte
  • 1 uovo
  • 200 g di pangrattato
  • 200 g di farina di grano tenero
  • 125 g di mozzarella
  • Sale q. b.
  • Olio per friggere q. b.
  • 2 formine tagliabiscotti a cuore di dimensioni diverse

4 cuoricini

1 ora e 15 minuti

Media

Tutti i passaggi per fare la mozzarella in carrozza sono spiegati sia nel video che nella ricetta dopo il video:

Dividete le fette di pancarrè in 4 gruppi da 3 fette, e coppate le fette di ogni gruppo come in foto:

Prendete il pancarrè che avete appena coppato e passatelo prima nel latte (rapidamente, in modo che si bagni ma non si inzuppi), poi nella farina.
Montate e riempite i cuori: mettete sotto una fetta a cuore, sopra la fetta con la sagoma del cuore, riempite la cavità con la mozzarella sbriciolata e poi richiudete con un’altra fetta a cuore.
Ripassate i cuori appena montati nella farina (soprattutto sul bordo) scuotendo via l’eccesso, successivamente nell’uovo battuto e poi nel pangrattato. Lasciate riposare i cuori di mozzarella in carrozza in frigo per 30 minuti.

L’operazione di panatura deve essere fatta accuratamente in modo che la mozzarella resti sigillata all’interno, altrimenti una volta messo il cuore nell’olio o in forno il liquido uscirà fuori; la mezz’ora di riposo, oltre che a far saldare bene gli strati del cuore, serve anche per assicurarsi che non ci siano perdite di liquido all’esterno.

Mettete l’olio sul fuoco e, quando arriva alla giusta temperatura, friggete un cuore alla volta fino a doratura.
Se non volete friggere potete utilizzare anche il forno: mettete un filo d’olio in una teglia antiaderente e cuocete in forno ventilato a 190° per 20-25 minuti o fino a doratura.

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