Polpette al sugo della nonna senza uova

È il momento giusto: l’autunno, i primi freddi… 🍁 🍄 🍂
Questo secondo morbido, sugoso e pieno di sapore di casa ci sta a fagiolo! O a cecio, come si dice in Umbria.

Polpette di carne

Queste sono polpette di carne: potete scegliere carne di manzo 🐂, di vitello, di maiale 🐖… siete liberi. Ma la libertà finisce qui: se state cercando polpette di pollo, di tacchino, di istrice 🦔, o di sanguisuga, la ricetta non è questa.

Polpette fritte morbide

Come si friggono le polpette

Le polpette si friggono in olio basso prima di metterle nel sugo, ed è inutile che cerchiate scorciatoie e le mettiate direttamente nel sugo: non vengono più delicate, vengono solo lesse e tristi! 😔

Ricetta delle polpette morbide

Il segreto della morbidezza è il giusto equilibrio tra carne e mollica di pane: in questa ricetta di polpette al sugo trovate il mio!

Polpette al sugo senza uova

Le friggete e le mettete direttamente nella pentola col sugo che pippitéa (linguaggio tecnico: “sobbolle lentamente con pigrizia e rilassatezza”) sul fornello a fianco.
La polpetta prende il sapore del pomodoro e il pomodoro ruba profumi alla polpetta: così tutti sono felici! 🤩

Come addensare il sugo

Se la salsa dovesse essere troppo liquida potete addensarla con un cucchiaino di fecola di patate o di maizena… ma così non sarebbe la ricetta della nonna.
La nonna, per addensare il sugo, utilizzava l’ingrediente più prezioso della cucina meridionale: il tempo. ⏱ Il sugo deve sonnecchiare senza stress, ma tanto tempo!
Al giorno d’oggi, però, le passate di pomodoro pronte sono già sufficientemente cremose da permettervi di realizzare la vostra ricetta in tempi consoni alla vita del terzo millennio.

Polpette al sugo… napoletane

Spesso con l’aggettivo “napoletano” si identifica tutto ciò che viene dal meridione d’Italia, ma la Terronia è vasta: questa ricetta di polpette al sugo, per esempio, viene da Benevento.
Più precisamente, ha le sue radici nell’hinterland beneventano, a San Giorgio La Molara, perché queste polpette al sugo della nonna sono di MIA nonna: sono le polpette al sugo della nonna Maria. 👵🏻

Che poi alla fine le ha sempre fatte anche mia madre.
Ma comunque è nonna anche lei, quindi posso continuare a chiamarle polpette al sugo della nonna: nonna Maria o nonna Liliana poco importa, basta che siano buone!

E forse un domani i miei nipoti continueranno a chiamarle “le polpette al sugo della nonna”, di nonna Valeria.

Nonna Valeria. Gulp! 😳

Ok, keep calm, abbiamo tempo…!

E forse un dopodomani i miei nipoti continueranno a chiamarle “polpette della nonna”…


Ricetta

Ingredienti:

  • 250 g di macinato di manzo, vitello o maiale
  • 30 g di Parmigiano grattugiato
  • 350 g di salsa di pomodoro
  • 350 g di acqua
  • 50 g di pane raffermo
  • Qualche foglia di basilico
  • 1 ciuffetto di prezzemolo
  • 2 fettine di aglio
  • Olio per friggere q. b.
  • Sale q. b.

Per l’impiattamento:

  • Spaghetti q. b.
  • Olio di oliva q. b.
  • Parmigiano q. b.
  • Pangrattato q. b.

3 porzioni

45 minuti

Media

Preparate il sugo: mettete sul fornello una pentola con la salsa di pomodoro e l’acqua. Aggiungete le foglie di basilico ed il sale e lasciate sobbollire lentamente.

Formate le polpette: sminuzzate l’aglio e il prezzemolo e mischiateli al parmigiano.
Mettete in una ciotola la carne macinata, salatela, ed aggiungete il trito di aglio, prezzemolo e parmigiano appena preparato.
Fate ammollare il pane in acqua tiepida, strizzatelo ed unitelo alla carne mescolando bene con le mani.
Formate delle polpette: io le faccio piccoline perché così prendono meglio il sugo, e da questo impasto ne vengono circa dodici.

Friggete le polpette: mettete sul fornello una padella con il fondo coperto di olio. L’olio sarà alla giusta temperatura quando, inserendovi dentro uno stuzzicadenti, si creeranno delle bollicine alla base dello stecchino: a questo punto versate le polpette in padella e friggetele da entrambi i lati finché non formeranno una bella crosticina.

Mischiate le polpette con il sugo: mano a mano che friggete le polpette, prendetele con una pinza e mettetele direttamente nel sugo. Non aggiungete altro olio al sugo: il sapore verrà dalla polpetta. Una volte che le avrete versate tutte nella pentola, lasciate andare a fiamma bassa ancora per 15 minuti. Se la salsa dovesse essere troppo liquida togliete il coperchio e fate andare a fiamma vivace per qualche minuto.


Per l’impiattamento

Se volete impiattare come in foto, lessate degli spaghetti e conditeli (mescolando bene) con un filo di olio, una spolverata di parmigiano e una di pangrattato.
Mettete sul fuoco un padella antiaderente, sistemateci dentro gli spaghetti dandogli la forma che desiderate e lasciateli fermi a fare la crosticina.
Quando sotto saranno dorati, girateli facendo attenzione a conservare la forma e fate dorare anche dall’altra parte.
Trasferiteli su un piatto e lasciateli raffreddare: a questo punto saranno rigidi e potrete metterli dove volete! Noi li abbiamo usati (dando la forma che vedete in foto) per decorare le polpette dell’eventoCena romantica“.

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