Riso prima…vera

Risotto con crema al Grana Padano, piselli e salsa di peperoni

Il riso in questo caso è riso pilaf, ma se vi piace di più potete fare anche un risotto classico.
Ma non è di questo che volevo parlarvi.

Come si fa il risotto?

Risotto o riso pilaf, l’inizio è lo stesso: cipollina, burro o se volete olio (se siete puristi o estremisti della cucina non leggete questo blog), soffriggete, tostate il riso, aggiungete il brodo caldo.
Ma l’obiettivo non era raccontarvi la ricetta con riso che potete leggere tranquillamente qui sotto.

Riso pilaf o risotto?

Al risotto va aggiunto il brodo caldo un poco alla volta, sul fornello, e ogni tanto dovete girare.
Il riso pilaf è più comodo: fatto tostare il riso, aggiungete il doppio in peso di brodo caldo e infilate in forno a 180° con coperchio.
Una ventina di minuti dopo è pronto! Nel frattempo vi limate le unghie.
Ma stiamo divagando.
Oppure preparate le salse di accompagnamento, perché questo è un piatto delle feste, mica pizza e fichi!
Ma continuiamo a distrarci, tanto la ricetta del riso la trovate qua sotto. Con fotografia. È proprio bello, vero? 😁 😁
E basta un po’! Concentriamoci su quello che vi volevo dire
.

Questa ricetta con riso si chiama Prima…vera

Ma non c’entra niente con le rondinelle e i fiorellini, si chiama così perché è la prima…vera ricetta su cui ho messo mani.
Stiamo arrivando al dunque!
Ingredienti: sedici anni, un pomeriggio vuoto e un giornale di carta con una ricetta.
Ho deciso di provare, fermamente convinta che, sapendo leggere e avendo due mani e qualche neurone spicciolo, in qualche modo ci sarei riuscita.

Mi sono messa ai fornelli e, wow!, un equilibrio perfetto di sapori con un aspetto da urlo!

Dunque: a volte i risultati non arrivano perché non siamo abbastanza coraggiosi da provarci e crederci.
Adesso passate davanti alla camera di vostro figlio con decisione e dite con convinzione: ”Riordina la tua stanza!”
Poi chiudete gli occhi e credeteci: visualizzate l’ameba appiccicata al computer che si alza e mette tutto perfettamente in ordine, con tanto di mazzolino di violette in un vasetto sopra la scrivania.
Ora aprite gli occhi: non ha funzionato?
Beh, con i figli succede, ma con questa ricetta no: siate temerari e provate!


Ricetta

Ingredienti:

  • 400 g di riso Carnaroli
  • 400 g di pomodori pelati
  • 250 g di peperoni rossi e gialli
  • 250 g di cipolla
  • 800 g di brodo
  • 200 g di latte
  • 250 g di acqua bollente
  • 20 g di Grana Padano grattugiato
  • 70 g di pisellini primavera surgelati
  • 70 g di burro
  • 1 tuorlo
  • 20 g di farina 00
  • 5 cucchiai di olio evo
  • 4 foglie di basilico fresco
  • sale q. b.

6 porzioni

1 ora e 30 minuti

Difficile

Per il sugo di peperoni: affettate a velo 140 g di cipolla e fatela appassire in padella con 4 cucchiai d’olio.
Togliete la pellicina esterna ai peperoni con un pelapatate e tagliateli a pezzetti, aggiungeteli alla cipolla insieme ai pomodori pelati, 4 foglie di basilico e 1 pizzico di sale: mescolate e cuocere con il coperchio per circa 30 minuti a fuoco basso, unendo poco alla volta 250 g di acqua bollente.
Frullate il sugo così ottenuto e filtratelo da un colino a maglie fini.

Per la besciamella con i piselli: lessate i pisellini, insaporiteli in 20 g di burro, spolverizzateli con 20 g di farina, mescolate bene e irrorate con il latte bollente.
Portate la besciamella a bollore, incorporatevi fuori dal fuoco il tuorlo ed il formaggio grattugiato, e poi tenetela in caldo.

Per preparare il riso: mettete il brodo a scaldare e, nel frattempo, tritate la restante cipolla e fatela appassire in padella con 30 g di burro e 1 cucchiaio di olio.
Aggiungete il riso, tostatelo, e poi irroratelo con il brodo bollente.
Passate quindi la preparazione in forno ventilato preriscaldato a 200° per circa 15 minuti.
Una volta pronto, sgranate il riso con il restante burro a fiocchetti.

Per impiattare come in foto: potete realizzare un unico piatto o delle monoporzioni.
Nel primo caso, coprite il fondo di un piatto da portata con la salsa ai peperoni, sistemate al centro un anello di 26 cm di diametro (va bene anche l’anello esterno di una tortiera a cerniera) e riempite di riso fino a metà, poi compattate con un cucchiaio fino ad ottenere una superficie piuttosto piana. Per creare l’incavo che ospiterà le salse sistemate altro riso sui bordi dell’anello con uno spessore di 1 cm, dopodiché aggiungete al centro prima la salsa ai peperoni e poi la besciamella con i piselli fino ad arrivare all’orlo. Potete utilizzare delle foglioline di basilico fresco come decorazione.
Utilizzando degli anelli di 7 cm di diametro, invece, potete creare delle monoporzioni direttamente nei piatti di servizio.

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