Involtini di coniglio ripieni di carciofi e Grana con cipolline borettane

Prendete le cosce del coniglio e disossatele.
…Come se fosse facile!
Provo a chiarirvi le idee.

Come disossare il coniglio

Cominciate ad imparare a disossare le cosce, che sono la parte più facile, poi per il resto faremo un upgrade.
Prendete la coscia di coniglio e appoggiatela su un tagliere. Munitevi di coltellino a lama liscia ben affilata e appuntito, tipo uno spilucchino. Toccando la carne, individuate il percorso delle ossa che si trovano al centro della coscia del coniglio. Prendete il coltello e praticate un taglio verticale lungo tutta la lunghezza dell’osso, della profondità necessaria per toccare l’osso stesso: in questo modo vi farà da guida.
Una volta divenuto visibile l’osso procedete, con la punta del coltello, a separare la carne lavorando intorno all’osso finché non lo avrete liberato.

Fatto?
Facile, vero?
Oppure andate dal macellaio e vi fate disossare due cosce di coniglio.
Così è più facile.

Perché io vi conosco: ci sono gli intrepidi che si innamorano della ricetta di coniglio, o di quanto sono belli questi involtini di carne, e sono disposti anche a lottare per la libertà delle ossa pur di averli in tavola per cena; e poi ci sono i professionisti del divano, che cercano sul web “come cucinare il coniglio” o “ricette di coniglio” ma in realtà non sono disposti neanche a cucinare il coniglio in padella: meglio una ricetta di coniglio al forno, così non bisogna stancarsi neanche a guardare, ad una certa suona il timer ed è pronto!

Lo so, per questo cerco di facilitarvi in ogni modo possibile, comprendo il problema: cuscini morbidissimi ... in memory foam … uh, guarda, anche la copertina … e il cuscino per il sostegno lombare… poggiapiedi? Anche!

Qualcuno ha il numero di un buon take away?


Ricetta

Ingredienti:

  • 2 cosce posteriori di coniglio
  • 2 cucchiai di Grana Padano
  • 8 carciofini surgelati
  • 8 cipolline borettane
  • il succo di ½ limone
  • origano secco + fresco per decorare
  • 1 costa di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • sale q. b.
  • olio q. b.
  • spago da cucina

2 porzioni

2 ore

Difficile

Per prima cosa prendete le cosce di coniglio e, se non le avete acquistate già disossate, procedete a disossarle come spiegato sopra.
In un tegame mettete le ossa, la carota, la cipolla e il sedano, coprite tutto con acqua e mettete il tegame coperto sul fuoco.
Quando raggiungerà il bollore, aggiungete le cipolline borettane e lasciatele in cottura circa 20 minuti.
A questo punto togliete le cipolline dal brodo, salatele e tenetele da parte, poi continuate a far ridurre il brodo.

Nel frattempo cuocete i carciofi: se avete provveduto a scongelarli in precedenza potete procedere direttamente alla cottura in padella, altrimenti passateli un paio di minuti in microonde a 750 W di potenza.
Tagliateli a spicchi e passateli in una padella antiaderente con l’aglio ed un filo d’olio fino a doratura.
Eliminate poi lo spicchio di aglio, aggiungete 1 cucchiaio di Grana, mantecate, regolate di sale e lasciateli raffreddare.

Adesso preparate gli involtini: stendete le cosce di coniglio disossate separatamente, battete la carne con un batticarne per rendere omogeneo lo spessore e condite con sale ed origano secco.
Coprite le cosce con i carciofini (avendo l’accortezza di lasciare libere due dita di carne al bordo superiore per poter chiudere facilmente l’involtino), quindi arrotolate e legate le cosce con lo spago da cucina.

Procedete quindi alla cottura della carne: mettete gli involtini con un filo d’olio in un tegame che possa andare anche in forno e sigillateli sui fornelli a fuoco medio-alto.
Irrorateli col succo di limone e cuoceteli in forno ventilato a 180° per 15 minuti; dopodiché tirate fuori la carne, cospargetela con l’altro cucchiaio di Grana, aggiungete le cipolline che avete tenuto da parte e mezzo mestolo di brodo caldo, quindi infornate nuovamente il tutto per circa 20 minuti (i tempi di cottura possono variare in relazione allo spessore e alla quantità della carne, quindi ogni tanto date un’occhiata: se la carne dovesse seccarsi troppo aggiungete un altro po’ di brodo).

Per la salsina di accompagnamento, al termine della cottura mettete la pentola sul fuoco, togliete gli involtini e le cipolline lasciando solo il fondo di cottura, deglassate aggiungendo un mestolo di brodo, e fate ridurre. Rimettete le cipolline nella pentola e saltate a fiamma viva per circa 30 secondi.

A questo punto non vi resta che impiattare: tagliate a fette gli involtini che nel frattempo si saranno raffreddati, aggiungete le cipolline, irrorate con la salsa e decorate con le foglie di origano fresco. 

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